CAMBIA IL LAVORO, PRIMA CHE IL LAVORO CAMBI TE - Workshop promosso da Dress for Success Rome nell’ambito di Rome FutureWeek 2026

Luogo: Via Pietro Blaserna 94, 7/A, presso la sede di Dress for Success Rome
Conducono: Gabriella Glorioso e Amanda Coccetti
Il lavoro cambia. Cambiano le professioni, le competenze richieste, le organizzazioni, gli
strumenti. Ma noi, desideriamo cambiare? E, soprattutto, può arrivare un momento in cui
il cambiamento diventa un’esigenza non più rimandabile?
Come distinguere una difficoltà temporanea dalla necessità di una trasformazione? E come
capire se ciò che cerchiamo è un nuovo lavoro, un nuovo ruolo o, semplicemente, un modo
diverso di vivere quello che già svolgiamo nella nostra professione?
È da queste domande che nasce “Cambia il lavoro, prima che il lavoro cambi te”, il
workshop promosso da Dress for Success Rome nell’ambito di Rome Future Week 2026,
condotto da Gabriella Glorioso e Amanda Coccetti, professioniste dell’orientamento e della
consulenza di carriera, entrambe specializzate nel Bilancio di Competenze.
Gabriella Glorioso, formatrice e consulente senior di orientamento e di carriera, è
specializzata in Bilancio di Competenze e ricopre il ruolo di vicepresidente di ASITOR –
Associazione Italiana Orientatori.
Amanda Coccetti si occupa di orientamento scolastico e professionale ed è specializzata in
Bilancio di Competenze. È presidente di ADIFOR.
Due professionalità che, attraverso prospettive complementari, accompagneranno i
partecipanti in un percorso concreto di riflessione sul proprio rapporto con il lavoro, sulle
competenze acquisite e sulle possibili direzioni di cambiamento.
Il workshop è rivolto a lavoratrici, lavoratori e professionisti dell’orientamento e propone
un approccio pratico e partecipativo: uno spazio per fermarsi, fare il punto e provare a
guardare il proprio percorso professionale da una prospettiva diversa.
Si parte da sé: chi sono oggi professionalmente e dove mi trovo? Che cosa significa, per me,
cambiare lavoro? Quali fattori stanno cambiando dentro e fuori di me? E quali
trasformazioni del mondo del lavoro stanno già influenzando il mio ruolo?
Attraverso una prima fotografia del proprio profilo professionale e personale, il workshop
invita a osservare con maggiore consapevolezza la situazione attuale: che cosa mi piace del
mio lavoro? Che cosa non mi piace? Che cosa funziona e che cosa, invece, sento il bisogno
di modificare?
Perché, prima di decidere di cambiare, è importante riconoscere anche il valore di ciò che
abbiamo oggi.
Quali condizioni vorrei ritrovare in un eventuale nuovo lavoro? Quali, invece, vorrei
cambiare? Quali sono i miei valori professionali? E quali sono le condizioni a cui non sono
disposto/a a rinunciare?
Da qui nasce una domanda evolutiva: voglio cambiare, ma da dove posso ripartire?
Riconoscere ciò che già abbiamo
Un breve micro-bilancio delle competenze aiuterà a riconoscere ciò che già possediamo, ciò
che possiamo valorizzare e ciò che, eventualmente, dobbiamo sviluppare.
Perché cambiare non significa necessariamente ricominciare da zero: spesso significa
imparare a leggere in modo nuovo esperienze, competenze e risorse che già fanno parte del
nostro percorso.
Cambiare o non cambiare?
A questo punto arriva una domanda tanto semplice quanto articolata: cambiare o non
cambiare?
È un quesito, latente o palese, che può accompagnarci a lungo e al quale diventa
importante dare una risposta consapevole.
Il cambiamento, infatti, non deve necessariamente tradursi in dimissioni o nella ricerca
immediata di un nuovo lavoro. Cambiare può significare modificare una mansione,
assumere un nuovo ruolo, esplorare un altro settore, acquisire nuove competenze,
ridefinire i propri obiettivi o anche scegliere consapevolmente di restare, intervenendo su
ciò che oggi non funziona.
Attraverso schede di lavoro individuali, momenti di confronto e restituzione in plenaria, le
riflessioni personali diventeranno una prima mappa del proprio possibile cambiamento.
Il percorso si concluderà con la co-costruzione di un decalogo del cambiamento: dieci
domande, attenzioni e principi da portare con sé quando arriva il momento di fermarsi e
ripensare al proprio lavoro.
Perché cambiare lavoro non significa necessariamente lasciare qualcosa alle spalle, ma può
diventare parte del percorso evolutivo di ognuno e ognuna di noi.
Al termine del workshop seguirà un aperitivo offerto dall’Associazione ASITOR.

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